PALAZZO MOBILIO

PALAZZO MOBILIO

Palazzo

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Descrizione

Il palazzo apparteneva in origine a Giovanni Andrea Bononati; successivamente una parte è stata venduta ai privati il resto appartiene a discedenti di due rami Mobilio differenti: gli eredi  di  Giovanni  Andrea  Bononati, i nipoti Nicola e Gaetano Mobilio e quelli del professor Francesco Mobilio. Nel 1979 Giovanna Mobilio figlia di Ottorino e nipote di Francesco compra un piano del  palazzo appartenente  a Mobilio Giampietro Francesco e alla sorella Vincenza (figli di Nicola Mobilio).


Descrizione architettonica

Architettonicamente apprezzabile è il cornicione della facciata del palazzo. Le finestre del piano nobiliare risultano tutte con riquadrature in rilievo in muratura intonacata. Alcune inoltre , risultano impreziosite da un  listello sulla  parte superiore.



Personaggi Illustri

I personaggi più rilevanti della famiglia Mobilio sono stati scrittori, sindaci, avvocati e medici.

Giovanni Andrea Bononati  (1797/1877), fu Principe del Foro di Potenza. Le sue spoglie riposano nella Cappella di San Gaetano di Calvera, dove si  può  vedere ancora una lapide in suo onore. Alla fine dell’esercizio professionale, si era  ritirato a Calvera.

Matteo mobilio (1788/1860) speziale in medicina e alto dignitario carbonaro coinvolto nei moti lucani del 1820- 21. Sposato con Anastasia Priante (1794-1857) .


Vito Pasquale Mobilio Nato intorno al 1816 figlio di Matteo e Anastasia Priante, esercitava la professione di farmacista. Fu catturato dai briganti insieme al dott. Giovanni  Nocera, e per liberarlo dovettero pagare un riscatto con vestiti, orologi da    tasca e alimenti. Sindaco nel 1841/1845 e patriota


Ottorino Mobilio (1895-1972) ultimo di otto figli, ereditò una parte della casa Mobilio. Era diplomato e aveva una vasta proprietà terriera. Ottorino Mobilio sposò  nel 1921 Teresa Vitale  (1899- 1994)


Virginia Mobilio (1930/2011) quinta figlia di Ottorino. Abitò in questa parte del palazzo ereditata dal padre


Settimio Mobilio (1889-1963)

Famoso penalista, ha per lungo tempo lavorato a Salerno, dove gli è stata dedicata una via. Ha presentato diverse pubblicazioni di carattere giuridico e poetico. Nel Tribunale di Salerno si conserva un suo mezzo busto.


Giovanni Mobilio (1875/1958)

Figlio di Francesco, specializzato in oculistica. Fu assistente per sei anni nell’Università di Messina. Svolse la sua professione in Calvera e successivamente a San Chirico Raparo, dove si sposò e stabilì. Scrisse la sua autobiografia.


Francesco Mobilio (1840/1915)

Ha insegnato per un lungo periodo a Calvera come maestro elementare. Uomo di notevole cultura preparò diversi giovani negli studi classici superiori. Fu anche poeta e scrisse composizioni satiriche pubblicati in diversi opuscoli.

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