Sono molto legata alla festa di San Gaetano a Vallina ma in generale alla frazione di Calvera. Le origini dei miei nonni provengono proprio da qui, da questa terra che sa di lavoro e sudore, di pace e serenità, di persone sempre gentili e genuine.
PICCOLA CURIOSITà: mio nonno Gaetano era nato proprio nel giorno della festa di San Gaetano (quindi la seconda domenica di settembre- 10 settembre 1939) ma poi è stato registrato al giorno 29 settembre.
Il culto di San Gaetano a Vallina può dirsi recente: dal 1907 si porta per le strade di Vallina e davanti le case la statua (qui sotto) e si festeggia sempre la seconda domenica di settembre.
Foto durante i festeggiamenti del 14 settembre 2025
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La statua rappresenta il sogno del Santo, infatti a destra vediamo san Gaetano intendo a prendere tra le sue braccia il Bambin Gesù offertogli dalla Madonna. E’ recente anche il restauro della statua avvenuto nel 2023.
Il motivo di questa devozione è per don Giacomo Mazzilli, uno dei proprietari dei Palazzi Bianchi, che per aver ricevuto una grazia (il suo bambino guarì da una malattia), fece ereggere una piccola Cappellina ricavata nella sua casa di campagna. Dentro c’è l’altare e la nicchia della statua di San Gaetano.
Foto davanti la casa e Cappella dei Mazzilli
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Anche a Vallina si creavano le gregne e si portavano in processione.
Per Vallina questa era ed è una grande festa e gli abitanti offrivano ed offrono ancora oggi davanti a quasi tutte le case, un banchetto con vino, cannariculi, biscotti salati, salame e tante altre prelibatezze ai portatori della statua ma anche a tutti i partecipanti.
Questa particolare tradizione rappresentava e rappresenta l’ospitalità e l’importanza della festa, momento in cui il sacro incontra il profano.
La tradizione delle gregne
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Se non volete perdervi questa speciale festa di comunità ricordatevi di passare per Vallina ogni seconda domenica di settembre dalle ore 9:30.